I Face Lifting For You!


I FACE LIFTING and I FACE YOGA are the first revolutionary applications that model the face and eliminate wrinkles in just one touch available for all Smartphones and Tablets exclusively worldwide for Apple operating system devices on the APP STORE and since few days ago, also for all Android operating system devices on the on the  GOOGLE PLAY STORE.

Created by Rosa Chiara Scaglione a young Italian manager, who is being acclaimed as the new “beauty guru” after the planetary success of her apps,  iFaceLifting & iFaceYoga are the first video programs for mobile technology of extreme effectiveness, in teaching how to rejuvenate and lift the face in a total natural way by working its muscles structure.

iFaceLifting & iFaceYoga are for men and women of all ages. If used just few minutes a day they smoothen face and neck wrinkles, fill lips, cheeks and cheekbones, relieve dark circles, lift eyelids and eliminate double chin.  All in just one touch.

iFaceLifting has two programs. One sculpts all the face area. The other one meets individual needs via a personalized interactive program to work specific areas of interest.

iFaceYoga also models homogeneously the face with all the added benefits of a yoga workout. The applications can be integrated for extra advantages.

Both applications have elegant revisited retro graphics, which synthesize their philosophy. iFaceLifting & iFaceYoga aim at creating a valid, effective and economic alternative to the extended use of plastic surgery and cosmetic medicine, bringing a natural Lifting, Filling and Stretching of the face.

The trend towards a natural beauty is growing rapidly worldwide as evidenced by celebrities such as Gwenyth Paltrow, Jennifer Anisto and Victoria Beckham, who practice Facial Yoga, by Cindy Crawford and Madonna, who practice face gymnastics. Last but not least the many women and stars, such as  Nicole Kidman, who released many interviews explaining her recovery from excessive usage of Botox, which has often been seen as creating addiction.

Exercises can also be used as support for muscle rehabilitation, or to reduce minor genetic asymmetries, or asymmetries created by traumas or by the wrong utilization of fillers.

I Face Time. Do You? Is the slogan that synthesizes the philosophy of taking personal responsibility for ones health and beauty through time. 
Fonte
http://www.ifacetime.eu

Io e il "negozio" Cinese: piaceLe di conosceLa...

A Roma recentemente vedo in giro diversi negozi cinesi :/ e fin qui dov'è la novità? direte...già ai tempi dell'Università nel periodo delle lezioni alla exCaserma Sani oramai trasformata in sede, per capire dove erano ubicate le aule dicevamo appunto vicino "Chinatown" per intenderci zona adiacente alla stazione Termini...

Premesso che i negozi cinesi non hanno grandi nomi infatti spesso si dice: "sono stata in tal negozio cinese", "non vado a comprare nei negozi cinesi" o tante espressioni che  comunque non indicano un nome... di quale negozio sto parlando? Ebbene si quelli che prima di chiamarsi saloni si chiamavano parrucchieri.

Dopo aver ascoltato qualche opinione di signore di ogni età tra cui queste espressioni:  "chissà che prodotti usano" oppure addirittura una signora mi fà "quelli hanno  i flaconi di marca ma li svuotano e poi li riempiono con altro e chissà cosa" e "se poi ti tagliano i capelli storti"..."però che prezzi bassi...chissà!"

Poi passato un po' di tempo ho incontrato qualche impavida che ha avuto il coraggio di provare ed infatti già malgrado la premessa "vedi tu...ma io mi accontento per 15 euro taglio e piega...!! di questi tempi..."oppure "sai che ti dico che sono veloci e sono anche bravi" alla fine ci tornano spesso.

Già cambiare parrucchiere o come si dice ora hairdresser per molte donne è un trauma poi con tutta la diffidenza e il panico che alle volte scaturisce la parola negozio cinese ...i tempi sono lunghi prima del cambiamento...

Io a questo punto mi sono detta ho i capelli lunghi chiedo un taglio / scalatura lunga e vediamo cosa viene fuori male che va li accorcio.
Così mi decido e per stada comincio a pensare cosa dire ... sento un'amica e le dico che sto andando in "missione"...lei mi dice scherzando " vai vai fai da cavia che poi vengo pure io"...io ironicamente le ho risposto: ti farò sapere se mi tagliano la testa :P
Com'è andata? Vi dirò che non li boccio!

Era un piccolo negozio tra tanti, certo design e architettura semplice nessun poster solo uno piccolissimo, 4 dipendenti (2 maschi e 2 femmine) arredamento semplice. Nessun impianto per la musica un semplice pc gestito a turno dai ragazzi. Poche parole, magari per la difficoltà per la lingua, nessuno di loro ha insistito nel vendermi prodotti di nessun genere, ho dato un'occhiata i prodotti non sono di grandi marche (almeno quello in cui sono capitata). La cosa buffa è che la scampista è una gentilissima signora italiana, anzi romana che nei momenti di buca addirittura lavorava ai ferri :) e con un tono rassicurante mi dice: "se vuole la prossima volta possiamo fare anche un colore e qualche colpo di luce ... me ne occupo io, e come vede i prezzi sono molto bassi."


Sono entrata in uno a caso ma ce ne sono alcuni che non sono male... insomma i cinesi ruberanno al piazza ai "nostri parrucchieri"? chi lo sà, una cosa è certa che in 15 minuti sono entrate 5 persone e il negozio è in una zona periferica e decentrata.

Un'altra caratteristica oltre a prezzi che si facevano neglia anni '80, è che sono aperti anche la Domenica, anzi veramente come diceva la ragazza siamo aperti SEMPRE!

Forse ho potuto parlare poco con chi mi ha tagliato e asciugato i capelli, che chiacchieravano tra di loro nella loro misteriosa lingua...forse non trovi  il "salotto" che toveresti altrove, non so a quali scuole si siano formati o dove si sono diplomati, non vedo nessuna pubblicità sul loro negozio, non sento nessuna diva che c'è andata ...ma che dire... la prova non  è andata male!
Non so se ci tornerò ma almeno so che "non tagliano teste" e non si esce dal negozio con i capelli rasati o blu se non si fanno richieste specifiche:P

La mia è stata una esperienza personale, fenomenologica, senza entrare nel merito del commercio o del business cinese in Italia e senza voler proporre una corrente di pensiero...

Sarà che io ho un debole per il Made in Italy ma adoro comunque confrontarmi con il resto del modo...e questa volta l'ho fatto "rischiando grosso" non tanto per chi mi avrebbe tagliato i capelli ma per il come ...e questa è una paura che mi accompagna anche quando vado in qualsiasi parrucchiere/hairdresser italiano!